“Protesi per lo Sport: livello amatoriale o agonistico, esiste una protesi per ogni sport!”

“Protesi per lo Sport: livello amatoriale o agonistico, esiste una protesi per ogni sport!”

Le protesi per attività sportiva sono protesi altamente personalizzate: realizzate interamente su misura, vengono progettate fin da principio tenendo conto tanto della disciplina sportiva praticata quanto del livello di mobilità individuale (una disciplina sportiva praticata a livello agonistico, infatti, comporterà inevitabilmente sollecitazioni e necessità di prestazioni più elevate di una praticata a semplice livello amatoriale). Va detto, comunque, che l’attuale tecnologia costruttiva e l’ampia scelta di componenti nel campo delle protesi consentono a un soggetto amputato di praticare quasi ogni tipo di sport e con risultati vicini a quelli ottenuti da un soggetto normodotato.

Nelle Protesi per lo Sport vengono impiegate tecniche costruttive e componenti specifiche, di fatto, molto differenti da quelle delle protesi di normale dotazione, come: pinne speciali per il nuoto, piedi sprint per la corsa su pista, pattini a rotelle o da ghiaccio, ramponi per l’ice-climbing, scarponi per gli sci… Componenti che devono garantire un alto ritorno energetico, per il massimo della prestazione, ma senza rinunciare alla sicurezza. Questo fa si che, spesso, con la Protesi per lo Sport sia possibile praticare la sola disciplina per cui è stata progettata ma non la normale deambulazione!

L’impiego di materiali di nuova concezione come il titanio, leghe di alluminio ad alta resistenza, fibra di carbonio o kevlar, va combinato alla scelta della tecnica costruttiva dell’invasatura, che deve essere molto accurata perché deve rispondere a specifiche esigenze di resistenza e leggerezza (ovviate, spesso, ricorrendo a un telaio in fibra di carbonio più materiale flessibile, per garantire anche il mantenimento della tonicità muscolare), unite alla sicurezza: l’elevata sudorazione tende a far sfilare l’invasatura, motivo per cui si ricorre a sistemi di sospensione (cuffie) con perno o anello distale che garantiscono un ancoraggio ottimale del moncone compensando, contemporaneamente, le forze d’inerzia in gioco durante gli esercizi.

Nelle Protesi Transfemorali, ad esempio, è fondamentale la scelta del ginocchio che deve essere effettuata a seconda dello sport praticato e delle conseguenti sollecitazioni che deve sopportare: nel caso di discipline atletiche, come la velocità o il salto in lungo, si ha la necessità di articolazioni particolarmente resistenti in quanto molto sollecitate e con un controllo idraulico in grado di garantire velocità elevate. I piedi solitamente utilizzati sono quelli a restituzione d’energia, con prestazioni simili ai piedi fisiologici, ma nelle discipline di atletica leggera, dove occorrono elevatissime prestazioni, si utilizzano piedi a restituzione d’energia con una particolare forma a C in cui manca l’articolazione tibio-tarsica e la parte del retropiede, non essendo utile alla corsa, e che permettono un’elevatissima restituzione dell’energia accumulata.

 

Protesi per lo sport